Sogni

•25 luglio 2013 • Lascia un commento

Io i film di Federico non riesco a commentarli, alle domande inerenti i suoi film non riesco a rispondere adeguatamente; non mi ricordo neppure chi sono gli attori che ivi lavorano, penso che sia pressochè impossibile commentare un sogno così sfumato e pieno di essenza magica di ricordi soffusi di una Rimini tratteggiata come in uno schizzo dei fumetti, e credo che sia illogico trattare con logica il parto immaginifico di una mente meravigliosa Non so che senso abbiano determinate conclusioni a cui alcune sue scene portano,non mi interessa, riuscire però a farci entrare dentro lo sguardo attento di un sognatore distratto è cosa che non esiste neppure lontanamente nei pensieri di qualunque essere umano. Io non ho recensioni da proporre , però i sogni sono bravo a farli anch’io: sogno per esempio che Federico ritorni in questo mondo triste e grigio e ci presenti qualche nuovo film, non so, in questi venti anni seduto su una nuvola e non su un forcone, avrà conosciuto qualche tabaccaia tettona, qualche zio pazzo che sale su un albero, qualche regista in crisi di identità, qualche giovane frivolo in cerca di avventura qualche noi in cerca di un racconto, io di questi sogni faccio perchè a me Federico e suoi sogni mancano davvero.Image

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Il sorpasso

•25 luglio 2013 • Lascia un commento

 Gli anni ’60 squillanti con il clacson della Lancia Aurelia di Bruno, portano un frattura, rappresentano cioè un fase delicata e piena di contraddizioni: tra un dopoguerra difficile e un futuro trionfante lussuoso, che fa tanto di giovane America, di modo che le due nature di un Paese in evoluzione si toccano, si collidono,e si sfiorano come due amanti litigiosi. Come l’introverso Roberto, studente taciturno ingabbiato nella sua timidezza e Bruno, cosi meravigliosamente e orgogliosamente solo in mezzo a tanti sconosciuti, tra cuiuna figlia che ritrova grande senza volerlo. Da questo contrasto nasce una della più belle amicizie del nostro cinema, copiata da ogni commedia americana che la nostra Tv ci propina in luogo di questa meraviglia: mai sfuocata, mai perdente, mai vecchia mai stantìa; come il viso di Vittorio, cosi pieno di gioia di vivere fino al tragico epilogo, come quest’ Italietta, che dopo i fasti passati è rinchiusa in un oblìo vuoto grigio e fiacco di una tv a colori che non può essere paragonata a questo B/N cosi pieno di colore.Image

LA GRANDE BELLEZZA di Paolo Sorrentino

•1 giugno 2013 • Lascia un commento

La grande Bellezza” di Sorrentino è un film meraviglioso, c’è un luce immaginifica che riflette la grandezza della città che fa da contraltare con il riflesso della luce che filtra dai piccoli personaggi che si agitano nel film, tutti sconfitti dalla loro ricerca di essere migliori, solo Romano (Verdone) nella sconfitta rimane sè stesso, è uno dei pochi personaggi realmente reali, il protagonista, invece, è un perdente di successo così a suo agio nelle feste così infastidito dal suo io, cosi pieno del suo grosso ego cosi rinchiuso in un piccolo barocco sè, se “la dolce vita” rispecchiava i meravigliosi anni e rampanti anni ’60, questo film illumina appieno la limitatezza attuale dei nostri socchiusi orizzonti. Sorrentino è un autore maturo che sa bilanciare ritmo e luce, e ci regala dei silenzio urlanti, e Antonioni ci ha insegnato quanto ciò non sia facile. e Servilo ormai non recita, vive in una pellicola. Bravissimo Buccirosso.

Brazil di Terry Gilliam.

•24 aprile 2012 • Lascia un commento

Brazil è una riflessione sull’io ,individuo-uomo-cittadino-suddito, schiacchiato,inghiottito e aspirato da una dittatura claustofobica che tutto circuisce e racchiude, potere-stato che crea un mondo plastificato e assuefatto,cosi mentre la burocratia regola e racchiude ,la gente viene annichilita in un contesto in cui i buoni-cattivi si fondono e confondono con i cattivi-buoni ,i terroristi,reali eppur irreali.il popolo comune, inginocchiato in questa macchina automatica no-anima vivacchia , e vegeta in tubi di plastica, cartone malaodorante e maschere di bellezza e chirurgia plastica,che cambia i connotati e il di- dentro di queste creature amorfe prive di voglia di vita e di luce,incubi di plastica in cubi di plastica,come macchine quasi pensanti.

Il protagonista vive cosi in simbiosi con esse solo nella sua apparente vita reale,creandosi il proprio IO reale nel sogno, vera e propria Genesi di quello che lui vorrebbe che fosse e che forse in realtà è, o meglio crede di essere.

La libertà vista nel contesto di mondo reale è raggiungibile soltanto attraverso la piena realizzazione della propria coscienza e capacità di autodeterminazione,sviscerata dalla realtà plastificata,cosi è il sogno la vera verità di Sam lowry, perchè ,proprio attraverso di esso,egli raggiunge piena idea del proprio potenziale,cioè solo attraverso i sogni,la libertà ,la poesia,l’amore ,il coraggio ,l’indivudio maturo e cosciente ,anche in una realtà di merda può raggiungere sè stesso, film non film o meglio, idea di film e idea di un mondo che non c è,non esiste, non è reale , come i sogni, eppure cosi dannatamente tangibile, di cosa parla questo film? lo è spiegato in un normale tg la sera ..

Blade Runner

•11 febbraio 2011 • Lascia un commento

Non riesco a comprendere il motivo per cui questo film, che rientrerebbe comunque nella categoria dei film di azione, poco propensi quindi a scatenare particolari emozioni, susciti in me una passione cosi forte. E’ strano, non dovrebbe!

Posso certo comprendere un interesse, anche notevole, per la particolare struttura della trama: una sorta di poliziesco in una cornice, un substrato di fantascienza combinata ad una storia dolce. Attrazione che ho provato anche verso altri bellissimi action-movie, ovvero i film diretti da Nolan, ovvero Batman begins e Il cavaliere oscuro. Continua a leggere ‘Blade Runner’

“Cinema dal basso” riprende il suo percorso!

•20 settembre 2010 • Lascia un commento

da http://cinemadalbasso.wordpress.com/

Cinema dal basso riprende il suo percorso!

Cinema dal BassoE’ stato annunciato lo scorso venerdì  nel corso della conferenza stampa per presentare la nuova stagione del Teatro Civico 14 il ritorno alla grande di Cinema dal Basso: nel ricco cartellone di eventi del piccolo teatro nel cuore di Caserta Cinema dal Basso occuperà un posto di rilievo organizzando, per un venerdì al mese, un appuntamento di altissimo livello con il cinema indipendente. Questa etichetta attribuita alle opere che preferiamo, seppur abusata, costituisce una piaga nella distribuzione di queste opere. CDB le cerca, le adotta, le accoglie nel suo ampio progetto di distribuzione e le “mostra” . Sono opere che si avvalgono di energia autonoma e che pretendono di essere viste, sfidando il circuito mainstream imposto dal sistema capitalistico e dall’industria cinematografica ed imponendosi esclusivamente per il loro valore artistico, per le capacità dei loro creatori. Cinema dal Basso creerà uno spazio in cui appassionati, cittadini, curiosi, addetti ai lavori, giornalisti, professionisti e dilettanti della settima arte possano incontrarsi direttamente con i creatori dell’opera in un evento suggestivo e originalissimo. Continua a leggere ‘“Cinema dal basso” riprende il suo percorso!’

Resistentemente – 1° Festival internazionale autori indipendenti

•30 agosto 2010 • Lascia un commento

Logo FestivalRiportiamo dalla home del sito www.resistentemente.com la presentazione del 1° Festival internazionale degli autori indipendenti che si terrà a Roccasecca, nel basso Lazio, fra il 10 e il 12 settembre 2010.

“Resistentemente ha scelto nel logo lo sguardo che vede lontano di un animale ormai raro, il lupo, identificato come il cattivo delle favole, figura nella quale hanno finito per confluire le paure, i timori di intere generazioni.

Il lupo da predatore è divenuto vittima, è attualmente a rischio estinzione, come sono a rischio il pensiero, le idee libere, le opinioni “indipendenti”. Perché quello che rimane sconosciuto, libero, difficile da addomesticare, finisce per mettere paura e assumere contorni indefiniti. Continua a leggere ‘Resistentemente – 1° Festival internazionale autori indipendenti’